Parti sereno con Go4sea!
Consulta tutte le regole e le misure anti-Covid per l'ingresso nelle regioni italiane e nei paesi stranieri.

In considerazione della mutevole situazione dovuta all’emergenza sanitaria Covid19, le informazioni ufficiali relative ai documenti, presupposti e modalità richieste per l'accesso e gli spostamenti nei luoghi di soggiorno ed esecuzione della prestazione turistica, potrebbero subire improvvise variazioni e modifiche.

Pertanto, si consiglia ed invita il turista a chiedere – in un tempo congruo prima della partenza – delucidazioni e chiarimenti ai competenti uffici di Pubblica Sicurezza (Questura o Polizia di Stato), ovvero:

Alcune destinazioni richiedono la registrazione sui portali ufficiali per fornire informazioni su se stessi e sulla propria posizione prima di entrare nel paese. Di seguito troverete tutte le  informazioni aggiornate su quali paesi sono interessati e come ottenere documenti e ulteriori informazioni sull'ingresso.

Buon viaggio da Go4sea!

ITALIA

Dal 26 aprile ci si può muovere liberamente tra Regioni e Province autonome in fascia gialla o bianca senza limitazioni. Per gli spostamenti per turismo tra Regioni arancioni o rosse, invece, sarà necessario esibire il pass (CERTIFICATO VERDE)

È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

GRECIA

Fonte informazioni: www.viaggiaresicuri.it

14.7.2021
COVID-19. AVVISO A TUTTI I VIAGGIATORI: Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19.
Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario. In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso/rientro in Italia, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.  Tali procedure interessanosecondo la normativa localeanche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali e a cui non è consentito spostarsi.  Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19. 

15.7.2021
GRECIA: COVID-19. AggiornamentoDal 7 novembre 2020 sono in vigore misure restrittive sull'intero territorio greco, fino a data da destinarsi. A seconda dell'indice di contagio nelle singole Regioni, vengono applicate misure di prevenzione variabili: è disponibile, a cura delle Autorità elleniche, una mappa interattiva (in inglese) che distingue il livello di rischio delle varie zone ed elenca le relative misure. È stato rimosso il coprifuoco notturno precedentemente in vigore. Non è obbligatorio l’uso della mascherina negli spazi all’aperto, salvo in caso di assembramenti. Rimane in vigore l’obbligo di mascherina al chiuso.

Le Autorità elleniche hanno annunciato che a partire da venerdì 16 luglio 2021 i clienti di ristoranti, bar, caffè  e di tutti i luoghi di intrattenimento al chiuso (cinema, teatri, etc.) dovranno dimostrare (ad esempio tramite esibizione del Certificato Digitale Covid-UE, di certificato vaccinale o esito negativo di tampone molecolare o antigenico) di essere stati vaccinati o di essere risultati negativi negli ultimi tre giorni (in caso di test PCR) o negli ultimi due giorni (in caso di testo antigenico). Solo ai minorenni sarà consentito l’accesso sulla base del risultato negativo attestato a seguito di self-test.
Per gli esercizi di ristorazione/bar all'aperto non è invece richiesta la prova della vaccinazione o un test molecolare o antigenico.
Collegamenti internazionali
Indipendentemente dalla nazionalità e dalle modalità d’ingresso in Grecia (volo internazionale, traghetti, valichi via terra, etc.) tutti i viaggiatori (inclusi i MINORENNI che hanno già compiuto 12 anni) devono:
1. Compilare – al più tardi il giorno prima dell’arrivo in Grecia – un modulo online su questo sito (non accessibile con Internet Explorer), il Passenger Locator Form (PLF), con il quale devono fornire informazioni sul luogo di provenienza, sulla durata dei soggiorni precedenti in altri paesi e sull'indirizzo del proprio soggiorno in Grecia. Si precisa che la pagina travel.gov.gr è gestita dalle Autorità greche e non dall’Ambasciata d’Italia ad Atene. Per quesiti legati al funzionamento del sito e/o dubbi sull’ingresso nel Paese connessi alla compilazione del PLF è possibile contattare il numero di assistenza indicato dalle Autorità greche: (0030) 2155605151 (in inglese o greco), attivo dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio dal lunedì al venerdì (ora di Atene, +1 ora rispetto all’Italia).

2. Presentare la Certificazione Digitale Covid-UE.
Alternative al Certificato Digitale Covid-UE
:
a) Certificato di vaccinazione che attesta il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;
b) Test PCR negativo effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Grecia;
c) Test rapido antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Grecia;
d) Un certificato di guarigione rilasciato a seguito di un test PCR o mediante test rapido antigenico. La normativa greca richiede che il certificato di guarigione venga rilasciato 30 giorni dopo il primo test positivo, con validità fino a 180 giorni dopo di esso. Qualora il certificato di guarigione in vostro possesso non abbia le caratteristiche previste dalla normativa greca appena descritta si raccomanda di valutare attentamente di ricorrere – in sostituzione del certificato di guarigione – a una delle altre alternative previste.

Tutti i certificati summenzionati possono essere in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo o greco e devono includere il nome della persona così come indicato in un documento di identità.
Ai passeggeri sprovvisti di PLF e di uno dei certificati di cui al punto 2) verrà rifiutato l’imbarco.

Rimane inoltre in vigore per tutti i passeggeri in ingresso la possibilità di essere sottoposti, a campione, a un test rapido effettuato all'arrivo in Grecia. Il test a campione, qualora si venga selezionati, è obbligatorio: le Autorità greche si riservano il diritto di rifiutare l’ingresso nel Paese a coloro i quali si rifiutino di sottoporsi al test rapido. 

In caso di positività al tampone rapido in ingresso – o al tampone eventualmente effettuato prima di rientrare in Italia – è previsto un periodo di isolamento obbligatorio per i viaggiatori risultati positivi e per i loro contatti prossimi. Per un approfondimento sulle procedure di quarantena previste dalle Autorità greche in caso di positività al Covid-19 si raccomanda un’attenta lettura dell’approfondimento a cura dell’Ambasciata. 

Maggiori informazioni sulle misure previste per l’ingresso in Grecia sono disponibili sul seguente sito, a cura della Protezione Civile greca: https://travel.gov.gr/#/.
Si attira i l’attenzione sul fatto che sono previste regolamentazioni speciali in caso di ingresso in Grecia dall’estero per le imbarcazioni da diporto private e per le imbarcazioni turistiche, nonché per i valichi via terra (non tutti accessibili e, tra quelli accessibili, non sempre aperti 24 ore su 24). Maggiori informazioni sono disponibili sull’approfondimento Coronavirus COVID-19. Focus Grecia pubblicato sul sito dell’Ambasciata d’Italia ad Atene.

Collegamenti interni – Traghetti
Per tutti i traghetti è richiesta la presentazione del Questionario di Dichiarazione sanitaria antecedente l’Imbarco (disponibile qui nella versione corredata da una traduzione non ufficiale in italiano a cura dell’Ambasciata, o in greco sul sito del Ministero competente).
Per i traghetti che hanno come destinazione finale un’isola greca, tutti i viaggiatori MAGGIORENNI devono inoltre presentare all’imbarco, IN ALTERNATIVA:
Certificato di vaccinazione che attesta il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;Test PCR negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’imbarco; Test rapido antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti l’imbarco;Un certificato di guarigione rilasciato a seguito di un test PCR o mediante test rapido antigenico. La normativa greca richiede che il certificato di guarigione venga rilasciato 30 giorni dopo il primo test positivo, con validità fino a 180 giorni dopo di esso. 
A partire dal 5 luglio 2021 non è più accettato, per gli spostamenti verso le isole dei viaggiatori adulti, l’autocertificazione prodotta a seguito di self test.

PER I VIAGGIATORI MINORENNI DI ETÀ COMPRESA TRA I 12 e i 18 anni (ancora non compiuti) che viaggiano verso le isole è invece disponibile, oltre alle opzioni sopra descritte per gli adulti, la possibilità di presentare l’esito negativo di un self test effettuato nelle 24 ore antecedenti l’imbarco (clicca qui per scaricare l’apposito modulo, da presentare all’imbarco).

I MINORI CHE NON HANNO ANCORA COMPIUTO 12 ANNI sono esentati dal presentare i certificati sopra descritti.     
Al ritorno (dalle isole alla terraferma), è invece raccomandato (ma non obbligatorio) che tutti i viaggiatori sopra i 12 anni facciano un self-test prima dell’imbarco.

Collegamenti interni – Voli
Per i voli che hanno destinazione finale un’isola greca, tutti i i viaggiatori (inclusi i MINORENNI che hanno già compiuto 12 anni) devono inoltre presentare all’imbarco,  IN ALTERNATIVA:
Certificato di vaccinazione che attesta il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;Test PCR negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’imbarco;Test rapido antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti l’imbarco;Un certificato di guarigione rilasciato a seguito di un test  PCR o mediante test rapido antigenico. La normativa greca richiede che il certificato di guarigione venga rilasciato 30 giorni dopo il primo test positivo, con validità fino a 180 giorni dopo di esso.PER I VIAGGIATORI MINORENNI DI ETÀ COMPRESA TRA I 12 e i 18 anni (ancora non compiuti) che viaggiano verso le isole è invece disponibile, oltre alle opzioni sopra descritte per gli adulti, la possibilità di presentare l’esito negativo di un self test effettuato nelle 24 ore antecedenti l’imbarco (clicca qui per scaricare l’apposito modulo, da presentare all’imbarco).

I MINORI CHE NON HANNO ANCORA COMPIUTO 12 ANNI sono esentati dal presentare i certificati sopra descritti.     
Al ritorno (dalle isole alla terraferma), è invece raccomandato (ma non obbligatorio) che tutti i viaggiatori sopra i 12 anni facciano un self-test prima dell’imbarco.
Per ulteriori informazioni relative all’ingresso nel Paese, agli spostamenti interni, ai centri di laboratorio dove fare i test o all’evoluzione della situazione coronavirus in Grecia, si raccomanda di consultare attentamente l’approfondimento Coronavirus COVID-19. Focus Grecia pubblicato sul sito dell’Ambasciata d’Italia ad Atene e questo sito, a cura delle Autorità

INOLTRE PRIMA DEL RIENTRO IN ITALIA:

  • Presentare, a chiunque sia preposto ad effettuarne il controllo, la Certificazione verde Covid, rilasciata o riconosciuta ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 , da cui risulti, alternativamente:
    • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2,  con  attestazione  del completamento del prescritto ciclo vaccinale  da  almeno  quattordici (14) giorni;
    • avvenuta guarigione da COVID-19,  con  contestuale  cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
    • effettuazione, nelle quarantotto (48) ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare  con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

Se non disponi della Certificazione verde, puoi comunque entrare in Italia, ma a condizione di:

  • sottoporti a un periodo di dieci (10) giorni di quarantena presso l'abitazione o la dimora, previa comunicazione dell'ingresso nel territorio nazionale  al  Dipartimento  di  prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio;
  • effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci giorni di quarantena.

Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19.

bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto. I minori di diciotto (18) anni sono esentati dall’obbligo di isolamento (ove previsto) solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto (genitore o altro accompagnatore) in possesso di Certificazione verde Covid.

Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario. In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso/rientro in Italia, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova. Tali procedure interessanosecondo la normativa localeanche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali e a cui non è consentito spostarsi. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19

Attenzione: Fino al 30 luglio, se si fa rientro nel territorio italiano a seguito di permanenza di durata non superiore a 24 ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione in Italia, tale spostamento non è soggetto all'obbligo di test molecolare o antigenico al rientro in Italia. Se si viaggia con mezzo proprio e non si superano le 48 ore di permanenza all’estero, non è necessario compilare il digital Passenger locator form o un’autodichiarazione. Gli obblighi di dichiarazione citati, previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021 e dall’articolo 3 dell’ordinanza del Ministro della salute 14 maggio 2021, come stabilito con Ordinanza 2 giugno 2021 e Ordinanza 18 giugno 2021, restano fermi, invece, in caso si viaggi con mezzo pubblico o per permanenze all’estero superiori alle 48 ore, seppur a distanza non superiore di 60km dal luogo di abitazione/residenza/domicilio. 

CROAZIA

Fonte informazioni: www.viaggiaresicuri.it

14.7.2021

COVID-19. AVVISO A TUTTI I VIAGGIATORI: Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19.
Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario. In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso/rientro in Italia, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.  Tali procedure interessanosecondo la normativa localeanche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali e a cui non è consentito spostarsi.  Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19. 

15.7.2021

CROAZIA: COVID-19. Aggiornamento Ingresso in territorio croato
Con le misure in vigore fino al 31 luglio 2021, le Autorità croate hanno disposto le seguenti limitazioni relative all’ingresso in Croazia:

1) I viaggiatori provenienti direttamente dagli stati membri dell’UE, indipendentemente dalla loro nazionalità, così come i cittadini dell’UE o dell’area Schenghen e le loro famiglie provenienti da paesi terzi, possono entrare in Croazia su presentazione del Certificato Digitale Covid UE in formato digitale o cartaceo.
Coloro i quali non siano in possesso di tale Certificato devono presentare, alternativamente, uno dei seguenti documenti:
 – Test PCR negativo eseguito non oltre le 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese;
–  test antigenico rapido negativo (con uno dei metodi approvati dalla Commissione europea) effettuato non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese;
– certificato di vaccinazione rilasciato non oltre i 210 giorni precedenti l’ingresso in Croazia che attesti di aver ricevuto le  due dosi di vaccino  (per  vaccini Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Gamaleya, Sinopharm),
– Certificato di vaccinazione rilasciato non oltre i 210 giorni precedenti l’ingresso in Croazia che attesti che sono trascorsi 14 giorni dal ricevimento della singola dose di vaccino (per il vaccino Janssen/Johnson&Johnson),
– certificato medico che confermi la guarigione dal Covid-19 e una singola iniezione entro 6 mesi dall’infezione, se questo vaccino è stato somministrato entro 210 giorni prima dell’ingresso in Croazia.
– certificato di ricevimento di una prima dose di vaccino Pfizer, Moderna o Gamaleya tra i 22 ed i  42 giorni prima dell’ingresso in Croazia;
– certificato di ricevimento di una prima dose di vaccino Astra Zeneca tra i 22 e gli 84 giorni prima dell’ingresso in Croazia;
– test positivo (PCR o test antigenico rapido) eseguito tra i 180 e gli 11 giorni prima dell’ingresso nel territorio o certificato medico che confermi la guarigione.
Qualora impossibilitati a presentare uno dei suddetti certificati, i viaggiatori devono effettuare un tampone all’arrivo in Croazia ed osservare un autoisolamento fino al ricevimento dell’esito negativo. Nel caso in cui non sia possibile effettuare il tampone, è prevista la misura di autoisolamento di 10 giorni.
I bambini sotto i 12 anni accompagnati da un genitore/tutore sono esentati dal test o dall’autoisolamento se il genitore/tutore è in possesso di un certificato digitale Covid dell’UE o di un risultato negativo di un test PCR o antigene rapido, o di un certificato di vaccinazione o di un certificato di guarigione da Covid-19.
Per le eccezioni alle suddette disposizioni  si rimanda al sito, in inglese,  Recommendations and instructions for crossing the state border (koronavirus.hr) e Ministarstvo unutarnjih poslova Republike Hrvatske – English (gov.hr). L’appartenenza a una delle categorie che beneficiano delle eccezioni può essere verificata anche al valico di frontiera.

Queste condizioni non si applicano ai viaggiatori in transito, se la durata del loro soggiorno in Croazia è inferiore alle 12 ore ed è attestata da un documento appropriato (per esempio: prenotazione di un alloggio in un paese vicino).
Per l’attraversamento del corridoio di Neum in Bosnia-Erzegovina (23 km di passaggio da o per Dubrovnik su strada), non è richiesto alcun test o prova di vaccinazione e non vengono prese misure di isolamento per i viaggiatori che transitano in meno di un’ora.

2) Viaggiatori provenienti dai paesi terzi elencati nella raccomandazione (UE) 2020/2169 del Consiglio, del 17 dicembre 2020
Indipendentemente dalla loro nazionalità, i viaggiatori provenienti direttamente da tali Paesi non sono tenuti a presentare un test PCR negativo o ad autoisolarsi se non sono stati in contatto con una persona infetta e non mostrano segni di infezione.

3) I cittadini di paesi terzi che non sono né familiari di cittadini dell’UE né residenti nell’UE sono autorizzati ad entrare in Croazia (e in questo caso senza misure precauzionali) solo in casi specifici elencati sul sito Recommendations and instructions for crossing the state border (koronavirus.hr)

4) I viaggiatori provenienti da paesi che figurano nella lista dei paesi/territori d’origine con misure epidemiologiche specifiche all’arrivo in Croazia (Brasile, Zanzibar, India e Sudafrica), pubblicato  dall’Istituto Croato per la Salute Pubblica, sono obbligati a presentare il risultato negativo di un test PCR effettuato non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso  nel paese e ad autoisolarsi per 14 giorni. Questo autoisolamento può essere interrotto il settimo giorno, a seguito di ulteriore test PCR con esito negativo, effettuato presso una struttura locale autorizzata.

Viene inoltre raccomandato a tutte le persone che possono entrare in Croazia (categorie su indicate) di segnalare preventivamente l’ingresso, utilizzando l’applicazione Enter Croatia.

TURCHIA

Fino al 30 luglio 2021, la normativa italiana non consente spostamenti per turismo verso la Turchia.

Consulta l’Approfondimento disponibile su www.viaggiaresicuri.it per maggiori informazioni.

Fonte informazioni: www.viaggiaresicuri.it

14.7.2021

COVID-19. AVVISO A TUTTI I VIAGGIATORI: Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19.
Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario. In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso/rientro in Italia, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.  Tali procedure interessanosecondo la normativa localeanche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali e a cui non è consentito spostarsi.  Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19. 


6.7.2021

TURCHIA: COVID-19. Aggiornamento: Le disposizioni che seguono sono in vigore a partire dal 30 giugno 2021.

VIAGGIATORI CON PROVENIENZA DA/SOGGIORNO IN BANGLADESH, BRASILE, INDIA, NEPAL, SRI LANKA O SUD AFRICA
Tutti i voli provenienti da Bangladesh, Brasile, Sud africa, India, Nepal e Sri Lanka sono sospesi fino a nuovo avviso. I passeggeri che sono stati in Bangladesh, Brasile, Sud Africa, India, Nepal e Sri Lanka negli ultimi 14 giorni prima dell’ingresso in Turchia devono presentare un risultato negativo del test pcr effettuato massimo 72 ore prima dell'ingresso. Questi passeggeri saranno soggetti a quarantena per 14 giorni nei dormitori o negli hotel di quarantena determinati dai Governatorati. Le spese per l'alloggio e i trasferimenti dagli aeroporti saranno a carico dei passeggeri. AI termine del quattordicesimo giorno, se il risultato del test pcr di controllo è negativo, la quarantena sarà sospesa.

VIAGGIATORI CON PROVENIENZA DA/SOGGIORNO IN AFGHANISTAN E PAKISTAN
I passeggeri in arrivo dall'Afghanistan e Pakistan e quelli che sono stati in questi paesi negli ultimi 14 giorni prima dell’ingresso in Turchia devono presentare un risultato negativo del test pcr eseguito massimo 72 ore prima dell'arrivo. Questi passeggeri sono soggetti a quarantena per 10 giorni presso i dormitori o gli alberghi di quarantena determinati dai Governatorati. Le spese per l'alloggio e i trasferimenti dagli aeroporti saranno a carico dei passeggeri. AI termine del decimo giorno, se il risultato del test è negativo, la quarantena sarà sospesa.

VIAGGIATORI CON PROVENIENZA DA/SOGGIORNO IN REGNO UNITO, IRAN, EGITTO, SINGAPORE
i passeggeri in arrivo da Regno Unito, Iran, Egitto e Singapore sara' richiesto di presentare risultato negativo del test pcr eseguito massimo 72 ore prima dell'arrivo.

VIAGGIATORI CON PROVENIENZA DA/SOGGIORNO IN PAESI NON PRECEDENTEMENTE INDICATI (Italia inclusa)
Per quanto riguarda i viaggiatori  in provenienza da paesi diversi da quelli elencati nei precedenti punti, coloro che presentano un documento rilasciato dalle autorità ufficiali del loro paese che attesti, alternativamente: l'avvenuta vaccinazione almeno 14 giorni prima dell'arrivo o la prova di guarigione da covid-19 negli ultimi 6 mesi, a partire dal ventottesimo giorno dal primo risultato positivo del test, non dovranno presentare un certificato negativo del test PCR prima della partenza e le misure di quarantena non saranno applicate.
Qualora non siano in possesso di un valido certificato di vaccinazione o guarigione, nei termini su indicati, è richiesta obbligatoriamente la presentazione di un certificato di test PCR negativo effettuato al massimo 72 ore prima dell’ingresso o un certificato negativo di test antigenico rapido effettuato al massimo 48 ore prima dell'ingresso

TEST A CAMPIONE
Dei test a campione saranno eseguiti dal Ministero della Salute presso le destinazioni di arrivo in Turchia. I viaggiatori individuati per questi test potranno dirigersi verso la loro destinazione finale dopo aver fornito i campioni necessari.  Se i risultati del test sono positivi, saranno trattati secondo il protocollo covid-19 del locale Ministero della Salute. I viaggiatori con risultato positivo e le persone con cui questi ultimi sono stati in stretto contatto saranno messi in quarantena per 14 giorni presso i propri indirizzi e le misure di quarantena saranno revocate se i risultati del test PCR, alla fine del decimo giorno, saranno negativi. Le misure di quarantena dei portatori della variante delta del virus saranno revocate se il test PCR risulterà negativo alla fine del quattordicesimo giorno della quarantena.

VIAGGIATORI IN TRANSITO
Le disposizioni di cui sopra non sono applicabili ai passeggeri in transito e/o in trasferimento. A questi ultimi saranno applicate le regole previste dal Paese di destinazione finale.

INFO UTILI
Non sono richiesti test e quarantena per gli equipaggi.
Prima di acquistare il biglietto on-line si suggerisce sempre di effettuare una verifica aggiornata con la Compagnia Aerea di riferimento circa l’operatività del volo. Prima di mettersi in viaggio è inoltre opportuno consultare attentamente tutte le regole di imbarco stabilite dal vettore aereo come gli orari minimi di arrivo al check-in, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (mascherine) etc.
Per maggiori dettagli, consultare il sito web dell 'Ambasciata d'Italia ad Ankara. Per le misure restrittive interne, consultare la sezione sanitaria di questa scheda

CERTIFICAZIONI VERDI – laddove richiesto e/o necessario, si evidenzia che la vigente normativa prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.